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venerdì 16 maggio 2014

Alice in wonderland!




Diciamo che ero partita per comperare degli scampi, di cui ovviamente non vi era traccia, e miracolosamente ho scorto questi tesori: le alici!!!!!!
Faccio una fatica tremenda a trovarle perché, come mi spiegava il mio pescivendolo affettuosamente soprannominato "cacaglia", le alici si sa, si devono vendere freschissime, durano poco, poi se non le vende chi ci rimette????
Morale della favola: ho cambiato supermercato! ;) 
Diciamo anche che squartare 5 etti di alici alle 9.30 del mattino con ancora il caffellatte che fa su e giù non è il massimo del piacere, ma ogni sforzo è stato ripagato al momento dell'assaggio e questa volta, ahimè pecco di tronfiaggine, devo ammettere che tre su tre sono state un successone!
Parto dalla prima foto in alto, con una premessa: nella fretta ho dimenticato di mettere un uovo nell'impasto di patate, per quello esteticamente è un pochino ammosciato il mio gattò, ma a gusto ha fatto furore.

Il gattò e le alicette (e i pomodorini stanno a guardare...) Foto 1
Patate lessate
sale e pepe
parmigiano grattugiato
1 uovo intero
una noce di burro
origano rigorosamente fresco (io ho utilizzato una qualità fantastica che si chiama spicy, molto piccante)
olio e pangrattato
alici deliscate, sciaquate e asciugate con carta assorbente

Schiacciare le patate, miscelarle con il burro, aggiustare di sale e pepe, aggiungere le erbe aromatiche e il formaggio (non eccedere nel formaggio, è un tortino di pesce....)
Appena tiepido il composto aggiungere l'uovo e mettere a riposare per qualche minuto.
Nel frattempo oliare una pirofila, cospargerla di pangrattato eliminando l'eccesso.
Formare ora un primo strato di composto di patate, uno strato di alici e un altro strato di patate.
Terminare con una spolverata di pangrattato e un paio di fiocchetto di burro per la doratura.
Infornare a 170 gradi per circa una mezz'ora.
Prima lo si prepara, migliore sarà il sapore.
Ho servito il tortino con pomodorini ciliegini (sempre da Amalfi): ho praticato una piccola croce sul fondo, li ho sbollentati per circa 30 secondi, li ho scolati e messi a seccare nel forno su una teglia senza alcun condimento. Quando si asciugano e diventano rugosi sono pronti (circa 30 minuti a 180 gradi).


Fogliette di alici con crocchè di certosa Foto 2
Per la pastella
basilico verde
una manciata di foglie di spinacino da insalata
olio, sale
un cucchiaio di maizena
un cucchiaio di farina classica
un pizzico di lievito secco
acqua fredda e un paio di cubetti di ghiaccio
Per i crocchè
patata lessa
sale e pepe
una noce di burro
una manciata di parmigiano
qualche cucchiaio di certosa (o stracchino)
un uovo sbattuto
farina e pangrattato per la copertura

Preparare la pastella frullando il basilico e lo spinacino insieme ad un filo di olio evo e ai cubetti di ghiaccio: in questo modo il verde rimarrà brillante e la pastella avrà una consistenza perfetta.
Mescolare a questa salsa le due farine ed il lievito, aggiustare di sale e eventuale acqua freddissima: la salsa deve avere una consistenza fluida, tipo il composto per le crespelle.
Prendere le alici dalla coda, tuffarle nella salsa in modo che sia coperte uniformemente, gettarle in olio bollente e servirle caldissime, a piacere condite con una goccia di aceto balsamico.

Il composto di patate (con tutti gli ingredienti sopra elencati) va fatto riposare in frigo per almeno mezz'ora affinché sia compatto e lavorabile.
Formare una pallina con il composto, appiattirla sul palmo della mano, inserire una cucchiaiata di certosa, cercare di richiudere in modo che la certosa venga coperta totalmente dall'impasto di patate; rotolare la pallina prima nella farina, poi nell'uovo ed infine nel pangrattato.
Friggere in abbondante olio bollente, preferibilmente di semi.

Alici e ricotta: che botta! ;)
alici
ricotta vaccina freschissima
qualche foglia di basilico
aglio
sale, pepe, olio evo

Tritare il basilico con aglio, sale e pepe e aggiustare con olio in modo da ottenere un composto pastoso: sarà la copertura delle alici.
Stendere una alice deliscata (ma avendo cura di tenerla unita su schiena e coda), inserire un cucchiaino di ricotta, un pizzico di sale e, se piace, una grattugiata di scorza di limone.
Coprire "a panino" con un'altra alice e cospargere con la pastella di basilico.
Infornare a 150 per non più di 10, 15 minuti.
Ho servito con una semplicissima insalata di spinacino.

Oh what a wonderland for my little alicette!!!!! ;)


venerdì 7 febbraio 2014

Saraghi gemelli... Diversi!




Ricettina, anzi ricettine, stupide e veloci, ma di grande effetto!
Questo week end non sono riuscita a combinare nulla per il blog: troppa emozione per l'inizio del corso al Congusto Gourmet Institue!
Effettivamente l'aspettativa non è stata disattesa: un lunedì tosto di teoria interessantissima ed un martedì operativo e creativo con la chef Campana Viviana Varese: una donna pratica, solida, spiccia e verace, che con pochi concetti e tanta concretezza ci ha insegnato a realizzare un piatto succulento, creativo, sorprendente.
La sera ero una pila elettrica, mi sentivo già male al pensiero di dover aspettare fino alla settimana successiva per ritornare al mio banco di scuola e di lavoro.
Va beh dai, torniamo al mio sarago che altrimenti divento logorroica....Se Paola va dal pescivendolo e acquista due saraghi, puo' mai Paola cucinarli entrambi allo stesso modo?
Naaaaaa!
Quindi questi i due veloci metodi di preparazione: tutto in forno senza tante pretese e senza necessitá di alcuna cura particolare!

La prima foto mostra il sarago in crosta di sale con sfoglie di patata.
Il secondo è un sarago al cartoccio ai sapori mediterranei.

Sarago 1
Tagliare le patate sottili con la mandolina e lasciarle in acqua fredda per almeno 5 minuti.
Non è necessario squamare il sarago in questo caso: foderate una teglia con un bello strato di sale impastato con un albume di uovo, adagiate il sarago riempito con qualche fetta di limone o di arancia ed un pizzico di sale.
Ricoprire con la rimanente pastella di sale avendo cura di ricoprirlo bene tutto con un bello strato (almeno un centimetro) testa e coda compresi.
Se non avete a disposizione un albume coprite con il sale e poi schizzatelo con qualche goccia di acqua.
Infornare per circa 20/25 minuti a 180 gradi.
Per le patate:
Foderare una teglia con carta forno, oliare leggermente e cospargere con un pizzico di sale.
Coprire perfettamente sovrapponendo le sfoglie di patata.
Spolverata di sale, irrorata di olio evo e via in forno per massimo 20 minuti.
Le patate saranno cotte e croccanti ai bordi, il sarago rimarrá succoso e saporito!

Sarago 2
Creare un cartoccio con il foglio di alluminio.
Versare un goccio di olio, adagiare il sarago squamato e ripulito dalle interiora (è necessario squamarlo: il modo migliore per me è immergere il pesce nel lavandino colmo a metá di acqua fredda. Con un cucchiaio passare nel senso opposto rispetto alle squame, mantenendo sempre il pesce sotto il pelo dell'acqua. In due minuti é fatta e senza squame in giro per la cucina!)..
Inserire nella pancia timo, pepe e sale.
Inserire nel cartoccio olive nere, aglio, basilico e pachino tagliati a metá.
Richiudere ermeticamente e cuocere per circa 25/30 minuti a 180 gradi.

Lo so, nulla di che, ma il corso M prende tempo ed energia e tra l'altro il nuovo mac fa i capricci (=non riesco a importare le foto) quindi abbiate pietá e apprezzate l'impegno please! :)