martedì 5 novembre 2013

L'importante è partire, anche se da un falsissimo tarte tatin....


Dovevo partire, si trattava solo di capire da dove e come.
Il dove me lo ha ispirato l'estetica - uno stupendo tarte tatin ai pomodori spadellato dalla filiforme Lorraine Pascale - e il come me lo ha ordinato lo stomaco.
E visto che alle 20:00 non avevo ne il tempo ne la volontà di improvvisarmi fornaia e produrre una fantastica pasta sfoglia, ho fatto di necessità virtù ed ho portato alla luce della ribalta messer OVO.
Ed ecco la mia favolosa, falsissima, tarte tatin ai pomodori e basilico.
Potrei anche fingere che ci sia voluto molto, ma come dice mia sorella dall'alto della sua saggezza e dal basso del suo metro e (omissis), a volte "schiaffi tutto in pentola e preghi".
E quelle sono le volte che ti aspetti poco, niente e ti ritrovi con un piatto veloce, bello e gustoso che si merita pure 12 Like e 11 commenti su FB!

Per chi non ha tempo da perdere, ha fame e voglia di qualcosa che allieti vista e palato, ecco cosa ho "schiaffato in padella":
Cipollotto fatto soffriggere con un filo d'olio, pomodorini pachino tagliati a metá è disposti con la schiena all'ingiù - tipo coccinelle schienate per intenderci! - sale, pepe e un filo di miele.
5 minuti in padella, ho ricoperto con 4 uova sbattute con sale e pepe, un goccio di latte e qualche foglia di basilico.
In forno a 180 gradi fino a che si solidifica (10 minuti).
And that's all folks!

3 commenti:

  1. Ehm, posso farti un piccolissimo appunto? LA tarte tatin dovrebbe avere l'articolo e gli aggettivi al femminile, almeno se si fa riferimento al nome originario francese...
    (Indovina chi sono?) :D

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