martedì 19 novembre 2013

Quel tuorlo di Cracco!


Stamattina levataccia per appuntamento prettamente femminile: parrucchiera!
Meno male che per pranzo mi aspettavano gli avanzi di ieri sera che, accompagnati da una bella porzione di riso basmati aromatizzato al cardamomo, hanno soddisfatto pienamente l'appetito.
Ma nel pomeriggio, nonostante il diluvio incessante e le pessime notizie legate alla terra paterna, mi é tornata l'ispirazione.
Dovevo assecondare il desiderio, oramai di parecchi giorni, di sfornare un dolce particolare...
Ma per questo aspetteremo il prossimo post! ;)
Da quell'infornata sono avanzati parecchi tuorli d'uovo e nella mia ricerca online la prima ricetta trovata per riciclare i tuorli - tralasciando la scontata crema pasticcera - é stata quella del famoso tuorlo fritto dello Chef Cracco.
Ora, lungi da me volermi confrontare - sono sicuramente più zuzzurellona e ho un taglio di capelli più fashion - ma potevo mai resistere alla sfida?
Tra l'altro avevo giá pianificato una cena a base di prosciutto crudo con un mini flan di zucchine: questo tuorlo fritto ci azzeccava alla perfezione!
Via allora: prepariamone 4 che tanto in frittura giá sarà un miracolo se me ne riesce uno...
E invece la maledizione di Cracco non mi ha nemmeno sfiorata: 4 su 4!
Alleluja!
Riuscito alla stragrande pure il flan nella versione light, senza uova.
Very proud of me indeed.. <3


Per il flan di zucchine (3 mini flan):
Mezzo porro
2 zucchine medie
100 grammi di ricotta
Parmigiano grattugiato
Pangrattato
Un cucchiaio di latte
Sale e pepe
Far stufare i porri in un filo di olio, aggiungere le zucchine ed eventualmente addizionare un poco di acqua (evitiamo grassi inutili!)
Salare, pepare e mettere da parte a intiepidire.
Amalgamare il formaggio grattugiato e la ricotta, mezza manciata di pangrattato ed eventuale goccio di latte: il composto deve essere morbido.
Inserire nei piccoli stampi oliati e "impanati".
In forno a bagnomaria a 180 gradi per 40 minuti.


Il malefico tuorlo!
In piccole ciotole (o bicchieri di plastica) creare uno strato di pangrattato, adagiare il tuorlo e ricoprirlo.
Il tuorlo così sistemato deve stare in frigo per circa 4 ore..... 
Balle!
Io l'ho lasciato un'ora ed è venuto perfetto ugualmente!
Scaldare bene l'olio per frittura.
Far scivolare il tuorlo su una schiumaiola e immergerlo (con tutta la schiumaiola) nell'olio.
Appena dora, nemmeno mezzo minuto, sollevarlo, far sgocciolare l'eccesso d'olio e servirlo su insalata o spinacini appena sbollentati.






Che cena gente!





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